Description:
Stornelli al tramonto è una raccolta di voci, maschere e frammenti d'umanità colti nell'ora in cui la luce si abbassa e le illusioni fanno più fatica a reggere. I personaggi che attraversano questi testi, vivi o morti, potenti o marginali, grotteschi o feriti, parlano da un luogo in cui il giudizio si mescola alla pietà, l'ironia alla disillusione, la rabbia a una malinconia antica.
Il dialetto romano non è semplice colore locale, ma strumento morale: lingua aspra e musicale insieme, capace di smascherare l'ipocrisia, ridicolizzare il potere e restituire dignità a chi resta ai margini. È una lingua che non assolve, ma nemmeno finge innocenza: ride, graffia e, a volte, consola.
La raccolta si muove tra satira civile, apologo morale ed elegia, con particolare attenzione al tempo che passa e livella, alla vanità degli uomini e alle gerarchie che sopravvivono anche oltre la morte. Nei testi più intimi, affiora invece una poesia del limite: l'amore non ricambiato, il bacio mancato, la consapevolezza che ogni passione è, insieme, fiamma e perdita.
Questi stornelli non cercano redenzione né eroismi. Osservano l'umano per quello che è fragile, contraddittorio, spesso ridicolo. E proprio in questa imperfezione trovano il loro senso ultimo, lasciando al lettore il sorriso amaro di chi si riconosce, almeno per un istante, in uno di questi volti al tramonto.