Description: Furono in primo luogo gli eventi politici ed ecclesiastici che si verificarono tra '500 e '600 a consentire ai contemporanei un ricorso niente affatto occasionale ai testi del profetismo medievale e dunque anche alla tradizione autentica degli scritti di Gioacchino da Fiore, oltre che ovviamente a tutta la letteratura pseudonima ammantata sotto l'autorita dell'abate di spirito profetico dotato. Con atteggiamenti nella sostanza assai diversi, a quel patrimonio ci si rivolse negli ambienti della Riforma, all'interno dei filoni ereticali e delle correnti mistiche, di fronte alla pressione dell'Islam, a Oriente, e nei nuovi territori aperti al cristianesimo nel nuovo mondo scoperto ad Occidente. E dunque possibile misurare concretamente, entro aree geografiche ben definite, l'utilizzazione del testo dell'Apocalisse: dalla repubblica di Venezia ai territori di lingua tedesca, dalla penisola iberica all'Inghilterra, sino alla Nuova Spagna.