Description: Tra Cinque e Settecento, i libri non erano fatti di sole parole: erano disseminati di immagini che, fin dal frontespizio o dall'antiporta, estendevano le forme della comunicazione. Cio era funzionale a rendere esplicita una dimensione piu chiara, intima e "veritiera" dei contenuti attraverso la forza d'impatto, insieme allusiva e didattica, dell'immagine.
I mondi che questi frontespizi e antiporte riescono a dischiudere sono innumerevoli e appartengono alle piu diverse tipologie di libri, dai piu celebri ai meno noti. Passando dunque in rassegna alcune di queste immagini, il volume delinea le trasformazioni che percorrono trasversalmente la scienza dei documenti e quella dei monumenti, le idee fondanti sulla societa e sulla politica, il primo affermarsi dell'idea di progresso, e soprattutto il lento tramontare di un'idea antica di storia strettamente legata alla Sacra Scrittura. Segnalazione speciale al Premio letterario Procida, Isola di Arturo-Elsa Morante, XXVI EDIZIONE, 2012