Description: Le reliquie dei santi sono le protagoniste di questo volume: investite di una funzione di rappresentanza dell'invisibile fin dalle prime societa cristiane, divengono ben presto elemento decisivo della grande dinamica antropologica e temporale innescata nella storia europea dalla tensione dialettica peculiare all'incarnazione e alla trascendenza del Dio cristiano.
Il problema al cuore di queste pagine e l'individuazione dei momenti e dei contesti della progressiva fissazione del valore - valore salvifico e, in prospettiva, valore economico - in quelli che Krysztof Pomian ha chiamato "oggetti semiofori". Viene allora proposta una genealogia dei saperi teologici e delle pratiche rituali che tra la fine del mondo antico e i primordi del medioevo hanno potuto costituire un nuovo campo epistemologico incentrato sulle categorie dello scambio simbolico e della reciprocita antagonistica. L'originalita e l'interesse della ricerca aperta da questo libro risiedono non nel racconto delle prodigiose vicissitudini di un tipo di oggetti di culto di lunghissima e vasta fortuna, o nella ricostruzione delle tante controversie dottrinali sulla liceita della loro venerazione, bensi nella riflessione intorno alla reliquia considerata come prodotto di discorsi e di pratiche che a partire dai testi agiografici e dal sostrato funerario precristiano hanno costruito un oggetto di culto con gli strumenti della razionalita teologica e dei gesti rituali.